Sinistri senza urto, c.d. “sinistri da turbativa”

Sebbene l’esperienza e le statistiche ci insegnino che la maggior parte degli incidenti stradali avviene a seguito di una collisione tra due o più veicoli, non sono pochi i casi in cui un sinistro si verifichi senza impatto tra mezzi.

Cosa si intende per incidente senza collisione?


Il tipico esempio di sinistro senza collisione può essere ad esempio un’auto che taglia la strada, l’altra se ne accorge e quindi “si butta” a lato, sbattendo su un palo, un muro, una recinzione e provocando danni alla sua macchina e alla sua persona.

Come bisogna agire nel caso in cui siamo rimasti coinvolti in un sinistro stradale senza collisione?

Come sappiamo, anche quando vi è stato impatto tra due veicoli, non sempre è facile ricostruire la dinamica obiettiva del sinistro. Ragion per cui, in questo caso, provare la colpa dell’uno o dell’altro conducente può risultare operazione ancora più ostica. Infatti, se abbiamo subìto un danno al nostro veicolo o abbiamo riportato lesioni fisiche a causa di un incidente senza collisione, la cosa più importante di cui dovremo preoccuparci se vogliamo ottenere un risarcimento, sarà proprio dimostrare che nonostante l’assenza di urti, l’incidente è stato causato dalla condotta poco prudente del conducente dell’altro veicolo.

Sinistro da turbativa: consigli

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi nel caso in cui siate coinvolti in un incidente senza urto è quello di chiamare subito le autorità affinché possano compiere gli accertamenti e le rilevazioni del caso e individuare possibili testimoni (in queste ipotesi fondamentali a chiarire le dinamiche dell’incidente e a confermare la responsabilità del guidatore danneggiante).  

Se quindi il danneggiato riesce a provare che l’incidente è stato causato da una manovra o un comportamento scorretto dell’altro conducente allora potrà sperare di ottenere un congruo risarcimento danni.

Importanza cruciale, quindi, la dimostrazione del rapporto causa-effetto tra la condotta dell’altro guidatore e il verificarsi dell’incidente e dei conseguenti danni, in modo da far ricadere sul conducente danneggiante l’onere di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, unico modo per discolparsi.


Possibilità di ottenere il risarcimento adeguato ai danni subiti a causa dello sfortunato evento, come vedete, ce ne sono.

Lasciatevi consigliare dal nostro studio e faremo di tutto affinchè queste noiose ed ostiche pratiche non vi facciano pentire di aver fatto tutto da soli!